giovedì 12 settembre 2013

Serie A, Inter: Chi ben comincia è a meta dell'opera



Chi ben comincia è a meta dell'opera



19 maggio, San Siro, ultima giornata di campionato, ultima partita dell'era Stramaccioni, l'udinese strappa il biglietto per l'Europa strapazzando l'inter ormai a pezzi rifilandole 5 goal, ponendo fine così alla triste e sconcertante stagione della squadra nerazzurra, caratterizzata da tanti infortuni e soprattutto troppi goal subiti dal povero Handanovic (57 goal totali) spesso comunque decisivo nel limitare i passivi. 

1 settembre, stadio Massimino, seconda giornata di campionato terza partita ufficiale per l' inter di Mazzari, che vince e convince battendo il Catania rivelazione dello scorso campionato, portando a casa altri 3 punti senza subire per la terza partita consecutiva nessun goal. 

Formazione invariata rispetto allo scorso anno, unico nome nuovo rispetto allo scorso anno un fedelissimo di Mazzarri, Campagnaro giá nel cuore dei tifosi nerazzurri dopo poco tempo. Ma non può il solo inserimento del difensore argentino aver ridato stabilitá all'intera retroguardia nerazzurra, il merito di ciò è da attribuire tutto al vero top player della nuova inter il nuovo mister, che a suon di allenamenti e di tattiche ha già plasmato la squadra a sua immagine e somiglianza. I tifosi nerazzurri in vista della Juventus possono stare tranquilli il ricordo dello scorso campionato sembra ormai un incubo lontano, la Mazzarinter è pronta a giocarsela con tutti e a combattere fino all'ultima giornata per il tanto ambito posto champions.


Andrea Biffara

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