domenica 25 agosto 2013

Serie A, Inter-Genoa 2-0: MAZZARRI CONQUISTA SAN SIRO



L'OPINIONE DI ENRICO

MAZZARRI CONQUISTA SAN SIRO

Tanta attesa per la nuova Inter marchiata Mazzarri e bisogna dire subito che dopo un primo tempo cosi' cosi', la squadra si e' sciolta e ha espresso un calcio propositivo , con molte meno sbavature difensive rispetto alla passata stagione. Bisognera' dare il tempo necessario ai giocatori per digerire i nuovi schemi , ma le premesse sembrano veramente buone, pur evidenziando un avversario in cattiva forma che fatichera' non poco secondo me a salvarsi. 

In difesa ottima prestazione della coppia Campagnaro - Ranocchia, mentre Johnatan evidenzia ancora dei limiti in fase di marcatura dove ha regalato una grossa occasione al Grifone, che per poco non passava in vantaggio. In fase offensiva invece il terzino e' stato incisivo creando parecchi problemi alla difesa Ligure. Per quanto riguarda il centrocampo, devastante la prova di Guarin, autentico martello che apre qualsiasi difesa e autore pure dell'assist del 2-0, a conferma del suo ruolo sempre piu' da leader. Ottima la prova di Nagatomo, che sulla fascia non fa rimpiangere l'assenza di Capitan Zanetti, togliendosi pure lo sfizio del primo gol stagionale in serie A davanti ai suoi tifosi. Sempre sugli scudi Alvarez, uno dei migliori in campo, che con la sua velocita' e tocco di palla, garantisce tanta qualita' nel reparto piu' importante della squadra. Molto meno bene Kuzmanovic, apparso lento e confusionario nelle sue giocate, sinceramente mi aspetto un suo avicendamento col piccolo funambolo Taider, decisamente piu' forte .

In attacco sembra molto ben assortita la coppia Palacio-Icardi, che ha regalato un numero discreto di palle gol e ha espresso una discreta pericolosita' a livello di gioco. In prospettiva sembra che i Nerazzurri abbiano investito molto bene e tocchera' a Mazzarri far diventare un campione questo giovanotto arrivato dalla Sampdoria, cosi' come ha fatto con Cavani, che ha espresso il suo reale potenziale solo al San Paolo e di questo va dato merito al suo ex allenatore, che lo ha valorizzato con i suoi schemi che lo hanno spostato dal ruolo di esterno a quello di centrale offensivo.

Ora non bisogna specchiarsi troppo in questa convincente vittoria, perche' il cammino sara' lungo e ricco di insidie, ma state pur certi che la pallida imitazione della vera Inter, vista la passata stagione sara' solo un brutto ricordo, questa vista oggi e' una squadra che gioca senza paura e con tanta umilta'.




Nessun commento:

Posta un commento

Post Recenti