giovedì 27 giugno 2013

Confederations Cup 2013, Italia - Spagna: SERVE LO SPIRITO DEL MONDIALE SPAGNOLO



L'OPINIONE DI ENRICO

SERVE LO SPIRITO DEL MONDIALE SPAGNOLO


Ed ecco arrivato il giorno della rivincita, dopo solo un anno da quella finale maledetta in cui i nostri avversari ci hanno trattato come un Thaiti qualsiasi. Bisogna essere sinceri , nulla lascia presagire ad un risultato molto migliore di quell'umiliante 4-0, sia per la costante condizione degli Iberici, che sembrano aver messo i panni dell'armata invincibile , che non conosce ostacoli di sorta e sembra asfaltareogni avversario con una facilita' disarmante, sia per la condizione degli azzurri , che come 12 mesi fa, si presentano incerottati e in piena riserva a livello di energie fisiche e mentali. 

Ma nella mia mente in questi giorni e' tornata l'immagine di quel mondiale del 1982 , dove appena conosciuti i nostri avversari del secondo turno, tutti noi facevamo mentalmente le valigie per le vacanze in attesa di periodi migliori per la nostra Nazionale, perche' l'Argentina di Maradona e il Brasile dei sogni apparivano quantomai impossibili da affrontare dopo un primo turno assolutamente raccapricciante fatto di tre pareggi inguardabili. Ma ecco scattare la scintilla proprio quando la rassegnazione era tra tutti noi tifosi, la squadra cambia volto e comincia quella cavalcata esaltante che ci portera' al trionfo di Madrid , tra l'entusiasmo generale. E dire che a leggere i nomi del Brasile c'era da spaventarsi gia' dagli spogliatoi, Zico, Falcao , Eder , Socrates, Junior....eppure riuscimmo nell'impresa entrata nella storia del calcio, a dimostrazione che quando facciamo gruppo , non ci puo' far paura proprio nessuno.

Non sappiamo ancora con certezza la formazione che scendera' in campo, ma rinunciare a De Sciglio come sembra dalle prime indiscrezioni, appare un generoso omaggio fatto agli Spagnoli. Il ragazzo e' di gran lunga il migliore tra i nostri difensori e fossi in Prandelli, eviterei di passare alla difesa a tre Bianconera per affidarmi al solito schieramento a 4 con maggio e de sciglio sulle fasce e Chiellini e Barzagli centrali di difesa. In mezzo al campo poi mi affiderei alla coppia Pirlo e De rossi davanti alla difesa con Candreva ed El Shaarawy sugli esterni e Diamanti dietro a Gilardino, visto che al Bologna hanno giocato tutto l'anno in questo modo e l'intesa non manca. Questa la mia idea , perche' lasciare il pallino del gioco al Tiki Taka Spagnolo sarebbe un suicidio, meglio impostare una gara di contropiede ma con uomini rapidi e pericolosi in zona gol. Marchisio appare decisamente sotto tono e Giaccherini a livello fisico potrebbe patire contro i tosti centrocampisti Iberici, meglio lanciare nella mischia ragazzi motivati e tosti come il Faraone e l'esterno della Lazio Candreva che ha nella dinamicita' la sua caratteristica migliore. Dobbiamo reggere a livello fisico e chiudere ogni spazio per poi ripartire velocemente, senza se e senza ma , altri modi per battere questo squadrone non ne vedo obbiettivamente.....prenderei ad esempio la gara impostata dal nostro Di Matteo in quel famoso Barcellona Chelsea che mando' in tilt il centrocampo Blaugrana che fini' per subire il gol in contropiede dopo infiniti attacchi senza un minimo di spazio sfruttabile dalle punte.

Forza ragazzi , regalateci l'emozione del 1982 , ne siete capaci , sono piu' che sicuro di questo e in fondo la legge dei grandi numeri e' a nostro favore, perche' prima poi una partita la Spagna la perde e chissa' che non capiti proprio quando nessuno se lo aspetta ....

GIORDANO ENRICO

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