domenica 23 giugno 2013

Confederations Cup 2013, Italia - Brasile: UNA SCONFITTA CHE NON FA MALE


L'OPINIONE DI ENRICO

UNA SCONFITTA CHE NON FA MALE



Devo essere sincero, dopo aver visto Bonucci centrale in formazione e l'avvio disastroso dei nostri nei primi 5 minuti, avevo preparato il pallottoliere sul tavolo, anche considerando i tre gol subiti pochi giorni fa dal Giappone. Invece l'Italia conferma la tradizione, che la vuole tirar fuori il meglio quando l'acqua arriva alla gola o quando l'avversario e' di un certo livello, perche' di vittorie con largo margine contro le cenerentole non ne vedremo mai secondo me . Sembravamo il Titanic , con un Buffon inferocito coi suoi dopo aver subito assalti a ripetizione nel giro di pochi secondi di gioco, ma poi abbiamo preso le misure alla squadra di casa e una volta strette le maglie a centrocampo, il match e' girato verso un andamento piu' equilibrato.


Primo tempo in cui abbiamo rinunciato completamente alla fase offensiva, troppo preoccupati a contenere un Brasile che devo dirla tutta, e' nettamente inferiore a quelli del 1970 , 1982 e 1994. Ci ha pensato l'arbitro a sbloccare il match , non vedendo un fuorigioco netto del famoso Dante del Bayern Monaco , che uccello' Buffon con un tiro da meta' campo nella recente edizione della Champions League. Secondo tempo completamente diverso , con un'Italia che smette i panni dell'arversario intimorito e si butta all'attacco senza paura, collezionando occasioni da gol e segnando due reti ad un Brasile resosi conto di non essere poi cosi' superiore ai nostri. Ci pensa sempre il direttore di gara a tenere a galla i verdeoro, regalando una punizione a Neymar dopo un tuffo che nemmeno Federica Pellegrini e' capace di fare. due svarioni difensivi regalano due gol in contropiede al Brasile , ma sono scusabili visto che pochi minuti prima del quarto gol dei nostri avversari , abbiamo sfiorato il pareggio colpendo la traversa.

Insomma, questo match ci ha fatto capire quanto in realta' non sia cosi' enorme il divario tra le due formazioni. La differenza la fa la difesa, che nel caso dell'Italia, regala troppe occasioni da gol e necessita di una modifica tattica , perche' se no Giovedi con la nostra bestia nera Spagnola , puo' essere l'ennesimo bagno di sangue. Bello questo schema 4-2-3-1, dove l'inserimento di Barzagli al posto di Bonucci, di Verratti al posto di Montolivo, di Giuseppe Rossi o El Shaaraway al posto di Diamanti, potrebbe dare un assetto molto interessante alla nostra nazionale. 

Ora abbiamo 5 giorni per rifiatare, ma non facciamoci troppe illusioni, bisogna essere onesti, non siamo ancora all'altezza di battere gli Spagnoli, preghiamo ........



LE PAGELLE DI ENRICO

BUFFON 6 : Sul quarto gol non e' impeccabile, ma ha il merito di spronare i suoi dopo un inizio disastroso. Non e' stata una prestazione da leggenda , ma sugli altri gol non mi pare colpevole.

DE SCIGLIO 8 : Questo e' un talento puro , sfodera una prestazione da leccarsi i baffi dopo l'erroraccio col Giappone che avrebbe condizionato anche giocatori piu' esperti. Pur di fronte ad una squadra storica del calcio mondiale , fa un figurone non sbagliando praticamente un pallone e permettendosi pure un colpo di tacco a saltare l'uomo. 

ABATE 6 : Sfortunato nell'infortunio, regala una prova accettabile , migliore delle altre due .

MAGGIO 7 : Traversa da paura e tanta grinta da vendere. Molto piu' forte di Abate, dovrebbe prenderne il posto senza tanti ma e senza se.

CHIELLINI 6 : Alterna i soliti svarioni difensivi a interventi decisivi. Col gol risolleva il suo voto che altrimenti sarebbe stato insufficiente. Non fa mai una diagonale e specie contro la Spagna, serviranno certi movimenti in difesa.

BONUCCI 5,5 : Gioca in maniera legnosa , sembra quasi un omino del subbuteo. Contro avversari rapidi e scattanti non riesce a reggere il confronto.

GIACCHERINI 7,5 : Gol da favola e fraseggi molto belli con Balotelli, l'unico che riesce a parlare la lingua di Supermario, che trova una valida spalla . Giaccherinho cresce e alla faccia dei suoi detrattori migliora di partita in partita, le mie perplessita' su di lui stanno sparendo molto velocemente. Complimenti !!!!

CANDREVA 6 : Non riesce a saltare l'uomo sulla fascia come fa regolarmente con la casacca Laziale. Anche il tiro da fuori non viene quasi mai esibito, peccato perche' questo e' un giocatore che nel 4-2-3-1 sulla fascia puo' risultare devastante .Nel complesso una buona prestazione in fase di contenimento.

DIAMANTI 6 : Molto grintoso, non cade nella provocazione dei suoi avversari, si fa rispettare il ragazzo. Elemento di indubbio valore a centrocampo, puo' dare molto di piu' in fase offensiva.

MONTOLIVO 4 : Pallone regalato al Brasile con uno sciagurato retropassaggio, altra palla persa con spalle girate al proprio centrocampo. Non c'era proprio, troppo intimorito dagli avversari. Molto lontano dai suoi standard, il ragazzo deve crescere e molto per me.

AQUILANI 4 : Un disastro via l'altro, perde palloni facili, contrasti spesso fallosi , troppo scarso per giocare in Nazionale secondo me.

BALOTELLI 7 : Colpo di tacco da favola nel primo gol di Giaccherini. Punizione insidiosa e molto bravo perche' era da solo contro tutti la davanti. Solo Giaccherini capisce i suoi uno due. Bravo Mario !!!!!

EL SHAARAWY 6 : Molto movimento , ma sempre in tilt in fase di conclusioni a rete. Meriterebbe piu' spazio, perche' Balotelli ha bisogno di una spalla e lui sembra quella ideale.

PRANDELLI 6 : Da rivedere la fase difensiva, con poche diagonali e troppe amnesie . In attacco lascia Balotelli troppo solo e speriamo che il prossimo anno faccia giocare Verratti, perche' Montolivo e Aquilani non mi stanno piacendo per nulla. Tatticamente deve migliorare ancora molto sinceramente



GIORDANO ENRICO

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