lunedì 29 aprile 2013

Serie A: LA JUVE CALA IL SETTEBELLO


L'OPINIONE DI ENRICO


LA JUVE CALA IL SETTEBELLO

Qualcuno ha provato a gettare veleno sul derby , in occasione dell'evidente fallo di Bonucci che tirava nettamente per la maglia il nuovo entrato Johnatas, peccato che lo stesso fosse in posizione irregolare non rilevata dal guardalinee. E se proprio vogliamo fare le pulci al match, allora ci sarebbe un rigore netto al minuto 85, quando lo stesso Bonucci viene strattonato in maniera solare in area Granata. Ma non voglio perdermi in inutili discorsi che lasciano il tempo che trovano,la realta' e' che il Torino meritava il pareggio a dirla con occhi obbiettivi, perche' ha giocato col cuore e ha creato anche delle occasioni da rete , tra tutte quella che alla fine del primo tempo ha costretto Buffon ad una paratissima. Ma nel calcio conta buttarla dentro e Vidal estrae dal cilindro un autentico capolavoro , che si insacca nell'angolino basso alla destra del portiere Granata. E per non lasciare speranze agli avversari ci pensa poi Marchisio a chiudere i discorsi. Sono 7 vittorie consecutive, che chiudono la bocca a tutti i malpensanti e consegnano ai Bianconeri un ennesimo 5 maggio in cui alzare lo scudetto Tricolore, quando uno dice il destino.........

Il Napoli passeggia sulle rovine del Pescara, confermandosi la seconda forza del campionato e assolutamente meritevole di partecipare alla prossima Champions League. Manca qualche tassello a centrocampo e in difesa per poter competere per il tricolore, ma la base su cui lavorare e' ottima . Il Milan invece fatica oltremisura contro il Catania , vittima anche di una serataccia del suo giocatore piu' rappresentativo , ovvero quel Balotelli che quando e' in luna storta, trotterella per il campo in maniera irritante. El Shaaraway conferma di essere con le polveri bagnate e non la mette neanche libero da marcature, a conferma di stare soffrendo oltremisura l'arrivo di Supermario, oltre ad una discutibile collocazione tattica, che lo tiene troppo lontano dalla zona calda del campo ( personalissima opinione per carita' ). Ci pensa allora il "Pazzo" troppo facilmente liquidato da un presuntuoso Stramaccioni, che forse non ci ha guadagnato troppo nello scambio con "Fantantonio" , e Dio solo sa quanto sarebbe stato utile alla causa Interista in una stagione cosi' disgraziata. Due gol da rapinatore d'area , che hanno riportato nella mente dei supporters Rossoneri le proverbiali movenze di Superpippo. 

La Fiorentina e' ancora' li' attaccata ad un solo punto di distacco, ma c'e' da dire che la Sampdoria sta facendo una semplice esibizione nelle ultime partite (derby escluso ovviamente) , regalando punti a destra e manca, alla faccia della sportivita' di cui tanti si riempiono la bocca , ma pochi la mettono in pratica. Stesso discorso tra Chievo e Genoa, con i padroni di casa arrendevoli piu' del dovuto , che omaggiano i Rossoblu di tre punti d'oro nella lotta per non retrocedere. E che dire del "biscottino" Atalanta-Bologna, botta e risposta nel giro di 10 minuti giusto per accontentare il pubblico, ma ennesima dimostrazione di quanto poco servano i discorsi legati all'impegno da dimostrare fino all'ultima giornata di campionato.

Passiamo ora alla nota negativa della giornata , ovvero la perdita di un grandissimo campione , quel Javier Zanetti che illuminava il nostro campionato con prestazioni e comportamenti esemplari e che tanto ci manchera' . La sfortuna sembra perseguitare la banda Stramaccioni, come vittima di un rito wodoo, perche' oltre al capitano Argentino si fa male pure Silvestre, conferma che a livello di preparazione atletica qualcosa non ha funzionato bene. Mai vista tanta sfortuna in 33 anni che seguo il calcio, che va sicuramente a giustificare una classifica di cui l'allenatore non ha troppe responsabilita' per essere onesti intellettualmente. L'unica cosa che gli imputo e' un'eccessiva presunzione nella cacciata di Sneijder e Pazzini, che meritavano senza dubbio di rimanere in organico. Io devo dirla tutta, gli preferisco Zenga 100 volte, questione di gusti personali, ma l'incredibile serie di defezioni, sono state troppo debilitanti per poter esprimere le proprie capacita' di allenatore.

La Roma si dimostra una scheggia impazzita e quando trova la giusta alchimia tattica diventa devastante , grazie ad un organico di grandissima qualita' , dove soprattutto per motivi legati al calciomercato , si rivede il vero Osvaldo, che ben sapendo di dover cambiare casacca nella prossima stagione , decide di giocare come sa, confermandosi una delle migliori punte Italiane. Sulla sponda Laziale invece, domina il nervosismo dovuto ad un'inevitabile calo fisico, figlio di un organico ridotto all'osso che non permette il giusto turnover e affatica oltremisura l'intera squadra. Personalmente credo che nella Finalissima, i favori siano tutti dalla parte Giallorossa, squadra piu' completa e meglio messa dal punto di vista atletico.

L'applauso piu' grande pero' va a Guidolin , capace con una squadra a dir poco impoverita, dopo le partenze di Isla , Asamoha, Inler ,Armero e Sanchez , di raggiungere posizioni di classifica impensabili, confermando di essere un allenatore di grandissimo livello e che meriterebbe piazze piu' prestigiose. 

Chiudo con due episodi raccapriccianti a dir poco, ovvero la profanazione della tomba di Meroni da parti di un gruppo di indegni personaggi che non meritano di rientrare nella categoria tifosi e lo sbandieramento di una bandiera in cui si richiamava alla memoria la strage dell'Heysel, con in evidenza un -39 decisamente vergognoso......be non so cosa dire, se non che certe persone dovrebbero essere rinchiuse in una cella a vita , buttando la chiave......ne gioverebbe l'intera Umanita'.....

GIORDANO ENRICO

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