lunedì 25 marzo 2013

Serie A: PRANDELLI , UN FUTURO IN TINTE ROSSONERE



L'EDITORIALE DI ENRICO

PRANDELLI , UN FUTURO IN TINTE ROSSONERE


Che Massimiliano Allegri non sia nelle grazie di Berlusconi e' ormai un dato di fatto come l'arrivo del Natale il 25 Dicembre. Tra dichiarazioni stampa ironiche e improvvise apparizioni sul terreno di gioco in fase di allenamento, gli elementi che portano ad un cambio tecnico sono decisamente troppi e come si usa dire in Tribunale, due indizi fanno una prova. Non mi sto riferendo alla prossima stagione giusto per chiarire il mio pensiero, ma a quella post-mondiale e il motivo non e' di certo casuale, perche' molto probabilmente il Ct Prandelli prendera' la decisione di tornare ad allenare un grande club, visto che la panchina Azzurra ha il problema di dover gestire un gruppo con troppe pause tra una partita e l'altra. 

Parliamoci chiaro, il cambio gestionale deciso da Berlusconi sia sotto il profilo finanziario, sia sotto quello relativo alla campagna acquisti rivolta a ringiovanire il piu' possibile l'eta' media della rosa, non si sposa per nulla con la riconferma dell'Allenatore attuale, criticato oltre che per il problematico rapporto col gruppo di giocatori a sua disposizione, anche per l'impostazione tattica troppo "timida" . Ed ecco che il pensiero corre subito per un naturale sostituto ovvero quel Prandelli capace di far rendere al meglio anche giocatori a dir poco problematici come Adriano al Parma e Balotelli con la casacca Azzurra. Si perche' guarda caso, dopo che Mancini ha letteralmente preso a calci nel sedere il talento Italiano, quello che abbiamo visto all'opera con la maglia dell'Italia e' un calciatore completamente cambiato, addirittura diligente dal punto di vista tattico.

Non si tratta di semplici coincidenze, ma di una capacita' relazionale decisamente superiore a molti suoi colleghi, che lo rende un allenatore stimato in tutte le piazze dove ha lavorato. Ed ecco allora che il progetto rossonero troverebbe il comandante piu' opportuno con quel mix di saggezza ed entusiasmo, che puo' riportare il Milan verso grandi traguardi, pur con una rosa molto giovane e un budget non piu' faraonico. Onestamente non vorrei essere nei panni di Allegri , perche' la prossima stagione appare con molta evidenza un traghettamento della squadra verso il nuovo allenatore, indipendentemente dai risultati ottenuti. 

Buon lavoro Mister Prandelli e grazie per il gran bel lavoro che sta regalando a tutti noi una Nazionale divertente e simpatica capace di metter paura pure ai maestri Brasiliani.

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