sabato 23 marzo 2013

SERIE A: EL SHAARAWAY - MILAN , ARIA DI CRISI ?



EL SHAARAWAY - MILAN , ARIA DI CRISI ?


A Gennaio e' approdato in casa Milan quello che si puo' definire tranquillamente un predestinato, visto che nelle passate stagioni molti erano gli indizi che portavano il ribelle Balotelli verso Milanello. L'impatto e' stato devastante, sin dalle prime giocate, tanto e' vero che sono bastati pochi tocchi di palla per far capire ai tifosi rossoneri quale era l'immediato futuro della loro squadra del cuore, dopo l'arrivo di questo genio e sregolatezza . Ed ecco formarsi una coppia che tanto fa felice il Ct Prandelli, che ora puo' godere di un'intesa sempre maggiore tra i due attaccanti titolari di questa Nazionale, che ha in organico una generazione di campioncini, se pensiamo ai vari Marchisio, Giuseppe Rossi, Diamanti e Verratti. 

Ma ecco che nel finale di Milan - Palermo si assiste ad un episodio da non sottovalutare, ovvero l'insofferenza di El Shaaraway al cambio deciso da Allegri, che evidenzia uno stato mentale ben poco sereno di chi si e' visto rubare la scena e lo spazio in area di rigore da parte di un Balotelli in stato di grazia. Non a caso i gol del Faraone sono calati vertiginosamente e soprattutto il ragazzo sembra colpito quasi da un'ansia da prestazione, quando si avvicina all'area avversaria, come successo al Camp Nou dove si e' divorato una colossale occasione da gol, quasi l'ombra di Supermario avesse l'effetto della maledizione di qualche sciamano.

Per il bene del nostro calcio sarebbe perfetto mantenere l'attuale coppia , come avvenuto in passato coi gemelli del gol Vialli-Mancini, ma evidentemente il mister Rossonero ha un rapporto troppo spigoloso con i giocatori e le recenti frizioni con Superpippo Inzaghi , ne sono una prova lampante. Sarebbe bene chiarire negli spogliatoi i rapporti tra allenatore e giocatori, perche' non e' ammissibile che un ragazzino, per quanto talentuoso, mini un ambiente che finalmente ha trovato una certa serenita' e si prepara al rush finale dove ci si gioca la futura partecipazione alla Champions League. 

Di sicuro l'incredibile stato di forma di Pazzini aggiunto all'eliminazione dalla coppa, non fa che accrescere il timore di un turnover piu' accentuato, per dare spazio a tutte le punte, ma questo rientra nell'ordine naturale delle cose e il Faraone deve abituarsi all'idea di non essere piu' il salvatore della Patria e nemmeno un "untouchable". I prossimi incontri ci diranno se i capricci del ragazzino termineranno in maniera matura o si comincera' col tam- tam di calciomercato, perche' indubbiamente di un malessere del genere, vorranno approfittarne in tanti sia a livello Italiano che quello Europeo.

IL VOSTRO

GIORDANO ENRICO

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