martedì 4 dicembre 2012

Calcio Serie A: Aspettando i primi verdetti



Aspettando i primi verdetti

In attesa di conoscere chi sarà il campione d'inverno, quindici giornate di campionato si sono già consumate. Come sempre c'è chi scende, chi sale e ci sono poi quelle squadre che fino a poche settimane fa sembravano sprofondare negli abissi più scuri della classifica e che ora stanno cercando di risalire la china. Come la Sampdoria, che domenica sera ha pareggiato a Firenze e che pare aver ritrovato la strada intrapresa a inizio torneo. Nonostante la perdurante assenza di Maxi Lopez, il faro offensivo dei blucerchiati, forse Ferrara è riuscito a rimettere a posto i meccanismi fondamentali del gruppo. In particolare il contributo del giovane Andrea Poli, abile anche in zona goal, si sta rivelando fondamentale nel processo di riabilitazione della squadra.

Chi invece non riesce a trovare risposte positive dal campo è il Genoa di Delneri, squadra che in casa non vince da molto tempo e che continua a subire troppe reti. Preziosi probabilmente interverrà sul mercato in gennaio, nella speranza di provocare un cambio di rotta in direzione salvezza. Fra le poche note positive, le prestazioni dello slovacco Kucka in mezzo al campo, ma l'allenatore deve rivedere parecchie cose.

Salendo nelle zone alte, sono tre le squadre che si confermano in salute e che vedono crescere le rispettive ambizioni: il Napoli secondo in classifica, reduce dall'allenamento di Pescara, la Roma dei ritrovati Mattia Destro e Perrotta e la Fiorentina, che domenica scorsa era priva di due soluzioni offensive importanti come Toni e Jovetic. Anche il Milan sta attraversando un momento positivo, più che altro per merito del talentuosissimo El Shaarawy, capocannoniere del campionato, ma le ambizioni dei rossoneri hanno bisogno di una serie importante di risultati prima di essere espressamente dichiarate.

L'Inter vincitrice a fatica col Palermo (per merito di un autogol) è invece ancora lontana dall'essersi ritrovata. Tornerà Cassano, dopo due giornate di squalifica, ma restano i fantasmi degli scarsi risultati ottenuti dopo la vittoria con la Juventus e della situazione Sneider, che assume ora dei contorni inquietanti, come non di rado succede nell'ambiente interista, spesso incapace di fare chiarezza e di spiegare come stanno realmente le cose. Un altro che torna è Antonio Conte, sulla panchina della Juventus, una presenza psicologicamente molto importante per i bianconeri, domenica impegnati a Palermo.

Il big match della prossima giornata sarà Inter-Napoli, Stramaccioni contro Mazzarri, Milito contro Cavani, terza contro seconda in classifica. Roma-Fiorentina potrà invece dirci quale delle due squadre può più seriamente aspirare al podio finale.

Fernando Torsello

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