venerdì 26 ottobre 2012

SI SCRIVE EUROPA LEAGUE, MA SI LEGGE COPPA ITALIA


SI SCRIVE EUROPA LEAGUE, MA SI LEGGE COPPA ITALIA


Una volta si chiamava coppa Uefa e regalava emozioni a non finire, con partite stupende e grandi formazioni in campo, perche' in quei tempi neanche troppo lontani, a giocare questa competizione andavano le prime di ogni campionato, ad esclusione dei vincitori finali. Poi la bellissima idea di stravolgere tutto e istituire un torneo dal meccanismo assai cervellotico, con ripescaggi delle eliminate dal torneo maggiore della Champions League a partire dal secondo turno. Insomma un macello unico, giusto per riempire gli spazi televisivi e distribuire a piu' non posso diritti tv , col risultato di creare una noiosissima competizione, dove si vedono per tre quarti della durata , solo riserve e giocatori che definire di secondo piano e' un vero eufemismo.

Guardate se vi capita l'autogol del Panathinaikos contro la Lazio e vi renderete conto del livello di concentrazione dei giocatori in campo, certe nefandezze non si vedono neanche tra scapoli e ammogliati. Non parliamo poi delle squadre Italiane, il Napoli su tutte, che giocano tanto per passare il tempo, con la testa rivolta al campionato di serie A. Si perche' se andiamo a vedere l'unica vittoria di ieri sera, c'e' da mettersi le mani nei capelli, con un Partizan che divora gol su gol e un Handanovic in versione Superman.

Parliamoci chiaro, di questa coppa non interessa a nessuno, ha lo stesso valore della Coppa Italia, tanto e' vero che nessuna Italiana l'ha mai vinta, a differenza della Coppa Uefa che in passato ha regalato molte vittorie e finaliste provenienti dal nostro campionato. Ricordiamoci di finali del tipo Inter-Roma, Juventus-Parma , Fiorentina-Juventus.....

Ora invece il nulla assoluto, e non e' che abbiamo squadre cosi' scarse in Italia, anzi, il vero problema e' la totale mancanza di motivazioni dei giocatori che vanno in campo, con la doppia beffa di vederci declassati a livello di ranking europeo e logica riduzione dei posti assegnati per la partecipazione in Champions League.

Se dobbiamo partecipare all'Europa League con questo spirito, tanto vale non andarci o far giocare la Primavera, almeno si impegnano per mettersi in mostra in una importante vetrina internazionale. E non venitemi a raccontare la favola della stanchezza, perche' sono state create rose da piu' di 20 giocatori appunto per eliminare questo problema, ma ogni volta si tira in ballo questa noiosa scusa.
Ricordiamoci che negli anni '80 e non cento anni fa, le rose erano composte da 15-16 giocatori, di cui almeno due non vedevano mai il campo, vedi il famoso Prandelli alla Juventus o Roberto Tavola sempre della squadra bianconera....

Giochiamocela seriamente per favore, basta trovare scuse inutili..........

GIORDANO ENRICO



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