venerdì 5 ottobre 2012

PSV - Napoli: Peccati di Presunzione



PSV - Napoli: Peccati di Presunzione

Deve essere stata dura per Walter Mazzarri assistere impotente alla netta affermazione del PSV Eindhoven in terra olandese, un 3-0 senza appello conquistato contro un Napoli incredibilmente moscio e sterile. Eppure il principale responsabile della debacle è proprio il tecnico dei campani. Per la serie come rovinare con le proprie mani quanto di buono fatto finora in Europa League. Come si fa ad andare a giocare in trasferta mandando in campo quasi tutte le seconde linee, contro una buona squadra con una tradizione europea consolidata?

Le deludenti prestazioni di Dzemaili, El Kaddouri, Vargas, Dossena, Donadel e compagni hanno fatto emergere in maniera lampante tutti i limiti di una squadra che se vuole competere ad alti livelli deve necessariamente far giocare i suoi elementi migliori fin dai primi minuti. Il primo tempo assolutamente senza storia si conclude sul 2-0 per il PSV, goal di Lens e Mertens, olandesi padroni del campo. Nella ripresa la musica non cambia e anzi c’è spazio per il terzo goal del PSV.

Il Napoli gioca in avanti con i piccoli Insigne ed Edu Vargas, che non la beccano quasi mai in mezzo agli alti difensori olandesi, specie sulle palle alte. Il PSV  guidato dall’ex rossonero Van Bommel e trascinato dal vivacissimo Mertens fa sfoggio di ottima tecnica, velocità e  spirito di squadra, provando talvolta ad attaccare anche sul risultato di 3-0.

Gli innesti di Cavani , Pandev e Zuniga avvengono a frittata ormai fatta e nulla cambia fino a fine partita, quando i napoletani, presi dal nervosismo decidono di regalare cartellini gialli quantomai inopportuni. Hamsik è squalificato anche per la prossima partita, in Ucraina, quando bisognerà affrontare il Dnipro cercando di ottenere una vittoria.

Fernando Torsello

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