martedì 23 ottobre 2012

MATTIA DESTRO, CHI L'HA VISTO?



MATTIA DESTRO, CHI L'HA VISTO ?



L'uomo mercato di questa estate non ha ancora lasciato il segno con la nuova maglia giallorossa.
A Siena sembrava il bomber del futuro, quello che spostava gli equilibri in campo e garantiva in
Nazionale un futuro piu' che radioso , ma poi qualcosa si e' inceppato nella testa, piu' che nelle
gambe di questo giovanotto dalle grandi potenzialita'
Sara' il passaggio da una squadra di basso profilo ad una piazza quantomai esigente, sara' che i
nuovi schemi di Zeman non gli sono entrati nel cervello, ma certo l'involuzione dell'attaccante
preoccupa non poco, sia Prandelli che comunque ha la fortuna di avere un'ampia scelta, ma in
particolar modo il coach romanista, che lo vede vagare per il campo spaesato e privo  della
cattiveria necessaria una volta arrivato davanti al portiere.

Le nuove leve soffrono spesso di una esposizione mediatica eccessiva, che li distrae e crea troppe
attese intorno a loro. Forse il ragazzo si e' sentito gia' un top player, viste le cifre che giravano
intorno al suo cartellino, ma la realta' e' ben diversa, visto che ha la fortuna di giocare in una squadra
che gode degli insegnamenti tattici di un grandissimo allenatore , capace di  valorizzare tutti i
grandi attaccanti avuti nelle sue formazioni, ma ancora non ha dimostrato un bel nulla.

Se non riesce a segnare in un contesto del genere, dove riceve un sacco di palloni giocabili, non
oso immaginare cosa succederebbe in contesti ben piu' difficili, come ad esempio nel Milan , dove
di palloni ne arrivano ben pochi e il buon Pazzini ne sa qualcosa.
A peggiorare la situazione poi, ci si e' messo pure Osvaldo, che si muove come un Leone in mezzo
ai difensori avversari, sprigionando grinta e qualita' tecniche da vendere.Mi sbagliero' ma secondo
la mia modesta opinione, il ragazzo ha bisogno di fare un paio di stagioni di gavetta, per poter
arrivare nelle giuste condizioni mentali a piazze di grande importanza.

Pensate a Gilardino che a Parma sembrava Van Basten e poi una volta arrivato a Milano, sembrava
piu' Ciccio Graziani, con tutto il rispetto per l'attaccante dell'Italia Mondiale del 1982. Il ragazzo si
e' perso e ora naviga nelle province Italiane in attesa di poter rientrare nel giro dei grandi Club.
Credo che se avesse aspettato un paio di stagioni, la sua carriera sarebbe stata migliore, in fondo
era giovanissimo e bruciare le tappe spesso produce effetti piu' che negativi.

Vista la concorrenza di Osvaldo, dubito che per l'ex Senese ci saranno molti minuti da giocare, anche
perche' la Roma non ha nemmeno le coppe Europee da disputare. Zeman pretende il 200% dai propri
uomini e non ha voglia di certo di fare da balia ad un ragazzino che si e' un po' montato la testa.
Chissa' che a Gennaio non ci sia un clamoroso prestito, che permetta a Destro di giocare un po' di
piu' e dimostrare tutto il valore espresso lo scorso anno, anche perche' lo stesso Prandelli non sembra
particolarmente entusiasta dell'attaccante giallorosso.E adesso che pure Balotelli si esprime in campo
con una certa continuita', le occasioni di riscattarsi saranno ridotte ai minimi termini.

Buona fortuna Mattia, ma se  fossi in te , tornerei in provincia per almeno un 'altra stagione, sei
ancora troppo immaturo per giocare a certi livelli, prendilo come uno stimolo e non come una
critica per partito preso...............


GIORDANO ENRICO

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