mercoledì 3 ottobre 2012

La Sindrome da Champions Colpisce ancora la Juventus



La Sindrome da Champions Colpisce ancora la Juventus

La storia calcistica , vede la Juve soffrire particolarmente la tensione della Champions League e prima ancora della Coppa dei Campioni. Chi come me segue i bianconeri da parecchi anni, non puo' non ricordare numerosi episodi in cui , arrivata al momento decisivo , la Vecchia Signora vedeva sfumare all'ultimo secondo il sogno di alzare la coppa dalle grandi orecchie. 

Parto dal 1972, quando arrivo' a giocarsi la finale contro l'Ajax grazie a un ripescaggio, ma gli Olandesi a quel tempo erano imbattibili. Poi arriviamo all'episodio piu' clamoroso di tutti, il 1983, quando una squadra di marziani guidata dal grande Platini , demoliva ogni avversario fino alla finale, per poi andare nel panico piu' totale , contro il modesto Amburgo del famoso Magath. Arriva poi la triste vittoria del 1985 , con i relativi morti dell'Heysel di Bruxelles, e un rigore omaggio dell'arbitro. 

Quindi buio totale fino all'era Lippi che porta la Juve a vincere finamente una coppa , che forse e' l'unica che sento veramente, per ovvi motivi di buon gusto legati ad una sfida col Liverpool che non sarebbe dovuta essere svolta per rispetto delle vittime. Ebbene , col tecnico toscano trionfo a Roma e poi tre clamorose beffe contro Real madrid, Borussia Dortmund e Milan nella partita decisiva per l'assegnazione del titolo. 

Ieri sera ho rivisto la stessa paura di vincere, gol sbagliati clamorosamente, passaggi col "braccino del tennista", difesa in bambola totale, ma di questo avevo gia' parlato nelle mie critiche precedenti. Certo lo Shaktar ha fatto un partitone, tanto di cappello agli uomini guidati da Lucescu, ma la Juve ci ha messo del suo. Matri disastroso come spesso gi accade ultimamente, sbaglia un gol a un metro dalla porta (ci fosse un certo Pazzini sarebbe molto meglio....) Giovinco pecca di egoismo in un contropiede micidiale dove bastava darla a Quagliarella per lanciarlo solo davanti al portiere, come accaduto a Londra. Il solito disastroso Bonucci che nell'occasione del gol russo, non sale , mossa che avrebbe lasciato in netto fuorigioco l'autore del gol e non venitemi a dire che ha fatto un gol da grande centravanti, perche' e' vero si e' riscattato dall'errore precedente, ma a noi serve un difensore che difenda e non uno che se la cava solo in fase offensiva. 

Per il resto devo dire che la vittoria contro le sagome giallorosse, ha un po' illuso i bianconeri e il pareggio di ieri sera arriva giusto per riportare alla realta' tutti i giocatori, su quelli che sono gli aspetti da migliorare. La cosa che piu' mi preoccupa e' la situazione del girone , che si e' maledettamente complicata col pareggio di ieri sera. Infatti ora dobbiamo andare a vincere in casa dello Shaktar o almeno vincere contro il Chelsea di Di Matteo per evitare di uscire clamorosamente al primo turno. 

Scrolliamoci di dosso questa sindrome da champions , che assomiglia a quella di Stendhal, e giochiamo con piu' coraggio perche' la squadra e' fortissima e a parte le due Big spagnole e il Dream team Parigino, non vedo formazioni in grado di metterci sotto.

Forza ragazzi, questa benedetta coppa la vogliamo di nuovo a Torino!!

Giordano Enrico

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