giovedì 4 ottobre 2012

Il Milan del Faraone polverizza l'incredibile Hulk



Il Milan del Faraone polverizza l'incredibile Hulk

Quella vista ieri sera , poteva essere in versione cinematografica la famosa pellicola di Celentano e Pozzetto, "Lui e' peggio di me". 

Da una parte uno sciagurato Zenit, che segna 4 gol, ma sbaglia porta in ben due occasioni. Gli uomini di Spalletti si svegliano dalla pennichella pomeridiana all'ultimo minuto del primo tempo, quando l'incredibile Hulk scaraventa in gol la palla che illude i russi per un clamoroso recupero. Ma nonostante l'ennesimo omaggio di un Milan in versione Natalizia , riescono non solo a non vincere, ma addirittura nell'impresa di far vincere una squadra che deve appoggiarsi al giovane Faraone per evitare di vedere comparire la scritta "Game Over" dopo solo due incontri di Champions League. 

Onestamente , della squadra che aveva stupito l'Europa intera, e' rimasto poco o nulla, sia per la disastrosa performance della difesa in questo avvio di stagione, sia per un attacco che non ha fatto quel salto di qualita' tanto atteso, dopo l'arrivo del funanmbolico Brasiliano. Ho letto di problemi seri di spogliatoio, dove alcuni giocatori sarebbero invidiosi per la paga non certo sindacabile di Hulk e se queste sono le premesse, a Spalletti consiglio di scappare a gambe levate e ritornare in Italia , dove ha molti estimatori e troverebbe una panchina in tempi rapidissimi ( Zamparini le libera molto velocemente....). Una stagione a "zero tituli" sembra inevitabile, perche' se manca l'amalgama tra compagni di squadra , l'allenatore puo' solo farsi venire l'ulcera. 

Dall'altra, un Milan che ha avuto in Abbiati il salvatore della patria. Il portiere ieri sera ha sfoggiato parate ,che mi hanno riportato alla memoria i tempi dello scudetto con Zaccheroni quando entrato a meta' stagione , trascino' i rossoneri alla clamorosa rimonta sulla Lazio. Peccato per l'uscita a vuoto su secondo gol russo, ma bisogna capirlo, la difesa non lo tutela per nulla, gli avversari arrivano in porta con passaggia a dir poco elementari. In mezzo al campo una buona prestazione di Montolivo che compensa il sempre piu' evanescente Boateng, irriconoscibile e quasi irritante nel cercare giocate da campione quando vista la sua condizione, dovrebbe cercare la semplicita' nel suo gioco. 

In attacco poi , con l'ingresso di Pazzini, e' andata un po' meglio, perche' il "Pazzo" inutile stare a girarci attorno, crea scompiglio nelle difese avversarie, permette la profondita' del gioco e aiuta spesso il compagno di reparto con scambi di qualita'. Non a caso il terzo gol rossonero e' merito suo che ha messo pressione sul difensore, provocando il clamoroso autogol. Non sara' Inzaghi , ma davanti si sente parecchio la sua presenza e il Milan non puo' pretendere che il Faraone tutte le sante volte , prenda la palla e vada in porta da solo come successo a Parma e San Pietroburgo, o si inventi tiri della domenica come a Udine. 

Spero che il Milan non si illuda dopo questa vittoria, perche' se e' vero che alcuni risultati possono essere la scintilla per cambiare passo nella stagione, questo non e' proprio quel caso e Domenica l'Inter sara' un avversario di quelli tosti. Solo se il Milan fornira' una convincente prova nel derby con tanto di vittoria finale, si potra' parlare di squadra pronta a ripartire col giusto spirito. 

Domenica assistero' al derby e pur non essendo tifoso delle due squadre, spero di divertirmi perche' quello di Milano e' in assoluto la stracittadina piu' affascinante del calcio Italiano. 

Fateci divertire!!!

Giordano Enrico

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