venerdì 26 ottobre 2012

Europa League 2012: Settimana nera, si salva solo l’Inter



Settimana nera, si salva solo l'Inter


Bilancio amaro per le italiane in questa settimana di coppe europee. Ad eccezione dell'Inter, vittoriosa non senza qualche difficoltà con il Partizan Belgrado, contiamo tre sconfitte e due pareggi. Risulta imbarazzante analizzare la situazione del Napoli, alla terza sconfitta consecutiva nelle trasferte europee, che torna dall’Ucraina dopo aver incassato tre gol dal Dnipro, segnandone solo uno. 

Mazzarri si affida ancora una volta a Edu Vargas e Insigne e i risultati, guarda un pò, sono esattamente gli stessi ottenuti contro il PSV Eindhoven. Medesima anche l'espressione in panchina dell'allenatore del Napoli durante l'incontro. Fosse per lui giocherebbe con undici uomini in campionato e altri undici, diversi, in Europa League. Ma visto che su entrambi i fronti la sua squadra è reduce da sconfitte, potrebbe forse evitare questo inutile turn over, che non sembra portare così grossi vantaggi in termini di punti. 

La Lazio di Petkovic riesce nell'impresa di  pareggiare con i modesti greci del Panathinaikos, che sembravano capaci di far goal solo nella propria porta, come accaduto nel primo tempo. L'Udinese esce malamente sconfitta (1-3) dal campo dello Young Boys,  tripletta dell'incontenibile Raul Bobadilla, mentre il Milan riesce a contenere i danni perdendo di misura con il Malaga, risultato perfino migliore di quello che ci si aspettava. Ebbene sì, in questo momento non si poteva proprio sperare in qualcosa di meglio.

L’Inter ottiene la vittoria grazie a un gol di Palacio e alle parate determinanti di Handanovic, per i nerazzurri la qualificazione è ormai ad un passo. La Juventus invece, pareggiando 1 a 1 con il Nordsjaelland si complica tremendamente la vita nel girone, Chelsea e Shakhtar Donetsk hanno adesso una classifica migliore di quella dei bianconeri, che fra due settimane se la vedranno ancora con il Nordsjaelland, ma questa volta in casa e con l'impellente obbligo di conquistare i tre punti.

                                                                                                                          Fernando Torsello

Nessun commento:

Posta un commento

Post Recenti