giovedì 27 settembre 2012

Zeman o Trapattoni? Il Mondo del Calcio si divide



Zeman o Trapattoni? Il Mondo del Calcio si divide

Quando si parla di Zeman , inevitabilmente ci si trova di fronte a due opinioni fortemente contrastanti. Da una parte i detrattori del Boemo , che non apprezzano l'allegra difesa delle sue squadre e la mancata capacita' di gestire il vantaggio, anche contro avversari ridotti in 10 uomini. Dall'altra gli esteti del calcio, che non guardano al risultato , ma alla filosofia offensiva che esprime Zeman in ogni gara e contro qualsiasi avversario. 

Noi italiani abituati a Trapattoni ,che con la nazionale in Corea schiera solo un attaccante su quelli a sua disposizione, per non parlare di Fabio Capello antitesi della filosofia Sacchiana, oppure andando indietro nel tempo, Nereo Rocco il cui motto era "speriamo non vinca il migliore" ......insomma la nostra mentalita' non collima con le idee dell'allenatore romanista visto come un extraterrestre e spesso massacrato dalla stampa e dai tifosi , schiavi del risultato fine a se stesso. 

A proposito del Trap, grandissimo personaggio del calcio italiano, con un carisma incredibile e un entusiasmo da eterno ragazzino. Sicuramente all'estero , in special modo in terra teutonica il Trap ha fatto scuola, per non dimenticare i memorabili anni in bianconero. Ma il suo credo calcistico lascia ben poco spazio allo spettacolo, tutto rivolto alla copertura sistematica di ogni zona del campo, per evitare di prendere gol e poi via con il classico contropiede, due esterni che crossano e un centravanti di peso a cercare di buttarla dentro. Vogliamo dimenticare come e' riuscito a non vincere una Coppa dei Campioni con una formazione stellare : Zoff, Gentile, Cabrini, Tardelli , Scirea, Platini, Rossi, Bettega..... Questo non scalfisce la mia stima nei suoi confronti, ma con un po' piu' di coraggio si poteva vincere meglio e di piu'.

Io non sopporto chi dice , ma Zeman non ha vinto nulla, pur essendo di fede Juventina, perche' nel calcio contano le idee e la capacita' di far maturare i giocatori. Ricordiamoci di Rambaudi,Signori e Baiano, che grazie al Boemo hanno imparato ad attaccare gli spazi e devastare qualsiasi difesa. 

Ma prendiamo l'ultima finale ai campionati europei, da una parte una squadra che vince e convince da un decennio, dall'altro una nazionale preoccupata a non prendere gol e puntualmente massacrata a livello di gioco e risultato. Forse un cambio di mentalita' sarebbe salutare, in fondo meglio provare a vincere che puntare ai rigori e sperare nella Dea Bendata. 

Ma per arrivare a tanto ci vuole una maturazione da parte dei tifosi, sempre pronti a insultare i propri giocatori come sta avvenendo all'inter, dove il povero Stramaccioni non viene lasciato lavorare in pace, perche' si vuole tutto e subito. Ma anche della carta stampata che storce il naso quando la Roma si fa rimontare e suona il mandolino quando vince a San Siro ala grandissima. 

Insomma non so cosa pensano i lettori, ma io mi schiero, come faccio sempre in qualsiasi argomento trattato e resto dalla parte di Zeman......spero solo che sabato non giochi qualche scherzetto alla Juve.....ho come uno strano presentimento...

 Giordano Enrico

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