giovedì 27 settembre 2012

Marco Verratti: Le petit italien



Marco Verratti: Le petit italien

C'è un giovanissimo  italiano che in queste settimane sta stregando l'Europa calcistica. Si chiama Marco Verratti, abruzzese, appena 19 anni ma già capace di illuminare il Parco dei Principi e gli altri stadi della champions League con sublime tecnica e sorprendente sapienza calcistica.

Le eccellenti prestazioni fornite contro la Dinamo Kiev, il Tolosa,  il Bastia non potevano passare inosservate, ma il piccolo centrocampista italiano aveva già stupito in estate nell'amichevole fra il Paris Saint Germain e sua maestà il Barcellona per la sicurezza e la qualità di alcune sue giocate. La stampa francese lo ha definito 'impressionante' , 'sbalorditivo' , 'fantastique", per Ibrahimivic è già 'un grandissimo'.  Anche Zeman, che lo ha allenato, lo considera  fra i migliori registi d'Europa.

Cresciuto nelle giovanili del Pescara, 60 chili per 165 cm di altezza, Marco Verratti è noto agli addetti ai lavori per aver brillato proprio nelle file degli abruzzesi nello scorso campionato di serie B  contribuendo alla promozione nella massima serie. La sua attuale vetrina, però, è ben altra, il ragazzo adesso gioca in una corazzata internazionale costruita per vincere tutto nel giro di pochi anni, il Paris Saint Germain e i suoi compagni di squadra si chiamano Ibrahimovic, Thiago Silva, Pastore, Menez, Thiago Motta e Lavezzi.

Nomi illustri lo considerano il naturale erede di Andrea Pirlo, suo idolo, al quale lo accomunano la grande  abilità nelle verticalizzazioni, la notevole visione di gioco e la capacità registica innata. Se questo ragazzo nato nel 1992 continuerà su questi livelli, assai probabilmente la cabina di regia della futura nazionale italiana sarà affidata a lui. Nel frattempo proprio Cesare Prandelli ha dichiarato di trovare scandaloso che uno come Verratti sia finito a giocare all’estero anzichè in una big del nostro campionato. C'est l'Italie.
                                                                                                                       
                                                                                                                      Fernando Torsello

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