giovedì 5 luglio 2012

Le scommesse azzardate dei poker Pro



Le scommesse azzardate dei poker Pro 



Nel poker, che sia live o online, l’azzardo è praticamente tutto. Non c’è giocatore di poker che non sia anche un appassionato di scommesse, perché come recita un vecchio detto “sedersi al tavolo verde è di per sé una scommessa. I professionisti della disciplina, i cosiddetti poker Pro, hanno l’abitudine di scommettere su tutto all’interno dei tornei ai quali partecipano, a partire dalle quote dei vincitori fino ad alcune bet davvero originali o quantomeno azzardate. Alcune di queste sono passate alla storia, altre hanno lasciato poco più che un ricordo, ma tutte fanno parte dell’immaginario collettivo sul grande giocatore di poker. 

In gergo vengono chiamate prop bets, ossia scommesse che vengono proposte da un professionista ad un altro e solitamente in palio ci sono davvero molti soldi. Quello che rende interessanti le prop bets per il grande pubblico è proprio il jackpot, che spesso conta milioni di euro, ma ci sono diversi aspetti da considerare da quello mediatico a quello legato agli sponsor , fino al marketing delle piattaforme ed alla direzionalità che ogni giocatore vuole imprimere alla propria carriera. Insomma non si tratta esattamente di sperperare denaro, come molti sostengono, e se alcune scommesse possono sembrare esagerate, hanno tutte una ragion d’essere all’interno del settore.

Molto comuni nel poker live, le prop bets stanno prendendo piede anche tra i campioni del poker online, ma nonostante il loro fascino ovviamente non invitiamo nessuno ad emularle. Una scommessa che destò vivo scalpore, molte polemiche e diverse censure, fu quella di Howard Lederer, entrato nella Poker Hall of Fame di recente e pluri-premiato campione della disciplina, che subito dopo l’intervento di by-pass gastrico, mangiò diversi hamburger. Lederer aveva scommesso circa 10.000 dollari con David Gray, ma l’impresa, seppur riuscita con Lederer sano e salvo, suscitò accese polemiche e rimase unica nel suo genere. 

Altra pietra miliare delle prop bets fu quella di Erik Lindgren, altro grandissimo giocatore, che vinse quasi 500.000€ riuscendo a completare in un solo giorno quattro rounds di golf da 18 buche; gli avversari erano niente di meno che Phil Ivey e Gavin Smith. Certamente da non imitare il comportamento di Clonie Gowen e Brandon Cantu, che durante un torneo di poker per beneficienza scommisero che il primo eliminato si sarebbe sottoposto ad una raffica di taser gun, ossia le famigerate pistole elettriche in dotazione alla polizia degli States. In quella occasione fu Cantu a perdere e dichiarò dopo qualche mese, di conservare un ricordo non proprio piacevole dell’esperienza. Insomma le prop bets possono assumere anche contorni di esagerazione e rischio ma restano di grande impatto mediatico e vengono sempre apprezzate dal pubblico.





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