mercoledì 6 giugno 2012

Ufficiale: Pandev primo colpo azzurro


Ufficiale: Pandev primo colpo azzurro 
di Vittorio Verruto

Se ne parlava già da un po’, ma adesso è arrivata anche l’ufficialità: Goran Pandev sarà a tutti gli effetti un giocatore del Napoli.

Nell’ultima parte di stagione, il giocatore macedone era riuscito a togliere anche il posto a Lavezzi, e questa era stata vista come una sorta d’impresa, visto che Mazzarri si fida solitamente dei suoi titolarissimi: è stato lo stesso attaccante ad annunciare l’accordo definitivo, dimostrando di tenere molto alla maglia partenopea:” Sono al settimo cielo. Volevo fortemente Napoli e il Napoli a tutti i costi. In questa città mi sono sentito come a casa. Stimo tantissimo il presidente De Laurentiis che mi è sempre stato vicino. Ho grande fiducia nel progetto del Napoli e sono convinto che la vittoria della Coppa Italia sia stata solo l’inizio di un grande ciclo. Il mio sogno è quello di concludere la carriera qui”. 

Anche il presidente De Laurentiis ha voluto esprimere tutta la sua soddisfazione per questa trattativa e ha parlato anche della Supercoppa Italiana, che dovrebbe svolgersi a Pechino:” Alle 9 eravamo in ufficio per siglare il contratto di Pandev, è un calciatore azzurro a tutti gli effetti. Lo abbiamo pagato 7,5 milioni, contratto triennale più un’opzione per il quarto. Siamo felici abbiamo parlato col giocatore che è estremamente soddisfatto. Abbiamo sistemato il primo tassello in attacco. Goran è una persona estremamente perbene, bisogna conoscerli molto approfonditamente questi calciatori che oltre ad essere delle macchine da guerra sono soprattutto degli uomini. Pandev è nel pieno della sua maturità per poter dare ancora moltissimo al Napoli. I napoletani devono avere riconoscenza nei confronti di Pandev, è stato molto generoso, si è comportato in maniera signorile ed ha accettato di guadagnare meno di quanto prendeva all’Inter. Ho parlato con Andrea Agnelli, gli ho detto di essere coscienti e salvaguardare l’italianità. Napoli e Juventus sono l'emblema dell'Italia calcistica nel mondo. Se non ci andiamo noi quest’anno, ci andranno Spagna, Inghilterra e Germania, sarebbe veramente un peccato di questi tempi perdere un'opportunità del genere. Prendiamo il toro per le corna, andiamo lì e dominiamolo. Mi ha promesso che richiamerà per darmi una risposta, è una persona perbene, parlerà coi suoi collaboratori e poi deciderà. Sono rimasto affascinato dall’educazione di Andrea, dopo la vittoria della Coppa Italia si è fermato al bar dell’Olimpico ed abbiamo preso un caffè insieme. Di persone perbene nel calcio ce ne sono, Agnelli e Massimo Moratti sono l’esempio. Il numero uno dell’Inter è un caro amico e gli voglio un gran bene”.

Questo, quindi, è solo il primo di uno dei pochi ma decisivi tasselli che bisognerà aggiungere alla squadra per renderla ancor più competitiva in ogni zona del campo. 

Data per certa la partenza del Pocho, destinazione Parigi, in questi giorni sta circolando con insistenza il nome di Maxi Lopez, che potrebbe rappresentare una buona alternativa a Cavani, ma il sogno vero e proprio rimane Jovetic, che dovrebbe, con le sue giocate e magie, cercare di far dimenticare in fretta il suo predecessore. 

Resta ancora da sciogliere il nodo legato ad Insigne, per il quale, almeno per quest’anno, sembra che spazio non ce ne sia abbastanza per ritagliarsi un ruolo importante, come invece vorrebbe il suo procuratore, che ha più volte ribadito la volontà del suo assistito di giocare con continuità. 

Per quanto riguarda le altre zone del campo, sembrano vicini al Napoli due nomi importanti, ovvero Cissokho del Lione e Tymoshchuk del Bayer Monaco, uomini di qualità e quantità, ma soprattutto di esperienza, che spesso è venuta a mancare a questo Napoli entusiasmante ma incostante.

Vittorio Verruto

Nessun commento:

Posta un commento

Post Recenti